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Wednesday, September 08, 2010 ..:: PrimaSquadra ::.. Register  Login
 
 
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FAQ del Torvaianica rugby.

F.A.Q. sul Rugby e sul Pomezia Torvaianica RUGBY

 

In questo documento sono date risposte alle domande che giornalmente, nella nostra attività formativa e sportiva, ci vengono poste. FAQ è un acronimo derivato dalle parole inglesi "Frequently Asked Questions" che potremmo tradurre con  "Le domande più frequenti". La presente raccolta viene integrata con le nuove domande ed i vostri suggerimenti senza alcuna cadenza temporale.

Se, al termine della lettura, avete ancora qualche dubbio venite a trovarci presso le nostre strutture oppure inviate le vostre domande al seguente indirizzo di posta :


info@torvaianicarugby.it

 

Domanda :      Dove si può praticare il rugby nel comune di Pomezia - Torvaianica ?

 

Risposta : il rugby nel comune di Pomezia e a Torvaianica ( quartiere di Pomezia) si gioca sui campi MENEGHETTI ( A Nuova Florida ) via Pratica di Mare 7, oppure al campo della Macchiozza, oggi “Fausto Autiero”. Questo terreno di gioco è situato a metà strada tra Torvaianica e Pomezia. Occorre percorrere la Via del Mare, e all’altezza di Pappagone ( azienda agricola con una grande insegna) svoltare su via della Macchiozza. Fatti pochi metri ci siamo noi. E’ facilmente riconoscibile per la presenza di grandi torri faro e per i segnali stradali posizionati sulla via del Mare.

 

D :    A che età si può iniziare ?

R : Molto presto, già a sei anni.

Il Pomezia Torvaianica Rugby dispone di una squadra  under 7 cioè riservata a ragazzi nati negli anni 2002-2003 questa l’età giusta per iniziare a disputare campionati. Questi ragazzi sostengono allenamenti il mercoledì e il venerdì e 17,3 alle 19,00.

 

D:      Si può iniziare prima?R:

R : No .

 

D:     Fino a che età si può giocare a rugby ?

 

R: A livello federale per i campionati nazionali si può giocare fino a 41 anni, poi si partecipa a tornei riservati alla categoria OLD. Quella della OLD è la categoria più divertente, dove si programmano tornei- gite gastronomiche di tutto rispetto, talvolta anche all’estero. Sempre più spesso capita d’incontrare in campo campioni famosi e ancora dotati di una tecnica cristallina. E’ una festa per chi ama il rugby e lo sport in genere. Le partite sono disputate sempre all’insegna del rispetto e della condivisione del fair play, mantenendo il più puro carattere amatoriale. Il che non significa che quando c’è da difendere i colori d’ Italia in qualche torneo all’estero i “vecchi leoni” si tirino indietro, ma al contrario cercano sempre di disputare il miglior rugby di gruppo possibile.  

 

D:     Tutti possono giocare a rugby?

 

R: Si, possono giocare tutti. Per le particolari caratteristiche nel rugby c’è posto sia per gli uomini grandi e grossi, che per i mingherlini. E’ poi compito degli allenatori preparare fisicamente i giocatori e allenarli al gioco di gruppo.

 

D:      Quanto costa giocare a Rugby?

 

R: Dipende. Il ragazzo che gioca e si allena in prima squadra ( dal 1988 in giù) non paga niente. L’atleta di prima squadra riceve dopo il mese di prova il materiale tecnico di cui ha bisogno per giocare : maglia da gioco, calzettoni gara , pantaloncini, tuta di rappresentanza, giacca a vento, kway, paradenti.. La prima squadra comunque ha deciso inoltre di auto-tassarsi di 50 € per l’acquisto di un’altra maglia da gioco; ma questa è una cosa che riguarda solo il nuovo iscritto e i suoi nuovi compagni di gioco: l’Associazione Torvaianica Rugby non chiede nulla.

 

D:      E i più piccoli quanto pagano?

 

Per i ragazzi delle altre squadre - il costo della quota annuale nel Torvaianica Rugby è di 250 €. Di questi 100,00 € vengono pagate all’atto dell’iscrizione, mentre altri 150 devono essere versati dopo 60 giorni. Ai ragazzi vengono dati gli stessi materiali che vengono distribuiti alla prima squadra.

 

D:      Cosa si deve fare per iscriversi al Torvaianica Rugby?

 

R:  E’ semplice : basta venir al campo  negli orari di segreteria ( martedì, giovedì venerdì dalle 18 alle 20 mercoledì dalle 19,30 alle 20,30.

Per essere inserito il nuovo iscritto ( o il genitore se minorenne ) deve compilare il modello 12, riempire alcuni modelli di richiesta dei materiali, versare la quota di iscrizione ( 100 € ).

Il nuovo iscritto dovrà inoltre provvedere ad effettuare la visita medica agonistica al più presto (a suo carico e del costo di circa 30 euro).

 

D:      Posso fare una prova prima di iscrivermi ?

 R:  Per fare una prova assolutamente gratuita puoi venire ai nostri centri durante gli orari di allenamento. Come abbigliamento ti basterà avere una tuta e delle scarpe da ginnastica.

L'aspirante atleta, o il genitore, dovrà compilare un modulo denominato modello 12 che lo tutelerà dal punto di vista assicurativo

Attenzione! Nel rugby è normale scivolare per terra, cadere, sporcarsi etc. Non indossate la tuta appena regalata o le scarpe da ginnastica comperate il giorno prima.
 

D: Se una persona maggiorenne vuole essere Socio del Torvaianica Rugby senza essere giocatore cosa deve fare?

 

R. Come tutte le associazioni anche il Torvaianica Rugby è costituita da Soci Ordinari , che partecipano alla vita sociale, controllano i bilanci ed eleggono ogni quattro anni il Consiglio Direttivo ed il Presidente. La struttura dei Soci è fondamentale per la vita dell’Associazione. Per partecipare in qualità di Socio Ordinario basta fare domanda al Presidente dell’associazione utilizzando un apposito modulo. Dopo circa un mese la domanda viene approvata e il Socio versa in unica rata la quota prevista, che per la stagione 2008/ 2009 è di 100 € , e riceve copia dello Statuto e del regolamento interno.

 

D: Ci si fa male nel giocare a Rugby?

 

R: Meno che in altre discipline sportive. La credenza che ci si faccia male è causata dalla scarsa conoscenza da parte della popolazione italiana delle regole del gioco, e dal fatto che spesso il pubblico confonde  il rugby che  vede in televisione di Alto Livello, dove gli atleti sono estremamente robusti e veloci, con quello giocato della base dei praticanti o dai bambini.

Ancor più radicata è la confusione tra il Rugby ed il Football Americano, quest’ultimo certamente portatore di significative statistiche traumatologiche dovute alla permissività della regola del passaggio in avanti. 

In realtà il Rugby è un gioco educativo, nato nella scuola, studiato per gli scolari e di grande valore socio-motorio.

Studi effettuati da medici specialisti e da compagnie assicurative dimostrano che ci si fa “molto” meno male nel rugby che in altre e più popolari discipline sportive. Anche “l’effetto dell’infortunio” è meno duraturo e spesso riguarda distretti corporei molto più veloci nel recupero. Questo è dovuto al fatto che le regole di gioco del rugby  escludono lo sgambetto,e così anche il tackle sugli arti inferiori per cui caviglie e ginocchia sono di fatto “ risparmiate”  da importanti effetti traumatologici, vera piaga in altri settori sportivi e di significante rilievo ortopedico. La regola del passaggio all’indietro “ costringe “ i giocatori a dimezzare le velocità, a tutto vantaggio della sicurezza . I medici sportivi sanno queste cose e perciò consigliano ai bambini questo tipo di  sport. La recente introduzione di caschetti in gommapiuma e tela e dei paradenti in silicone ha di fatto ridotto del 80 % la traumatologia al capo e ai denti, di per se già rara negli anni passati.

 

 D: Cosa differenzia il Football Americano dal Rugby inglese  da voi praticato ?

 

R: E’ completamente differente sia lo spirito di gioco che la modalità di esecuzione.

Nel Rugby non sono previste pause, time out o quant’altro, ma si giocano due tempi da 40 minuti (variabili in funzione della categoria dei giocatori), ininterrottamente. Inoltre nel rugby inglese è vietato l’uso di caschi e corazze.

L’avversario a terra nel rugby è “sacro” e non deve partecipare al gioco, in campo vi è un solo arbitro ( sacro anche lui ). Cosa fondamentale nel rugby inglese “ c’è il divieto” di passare la palla in avanti con le mani; inoltre la palla ovale deve toccare il terreno di meta direttamente a contatto delle mani del portatore del pallone ( non esiste il Touch Down in quanto nel rugby sarebbe passaggio in avanti). Ci sono molte altre regole diverse, sia nella gestione dei punti che nella gestione dei giocatori in campo. Nel rugby le regole sono sempre quelle dal 1865, anno di codifica del rugby a 15 giocatori .

 

D: Quante persone compongono una squadra di rugby ?

 

R. Nel settore giovanile dipende dalla squadra : dalla under 15 in su si gioca con 15 giocatori in campo + 7 riserve in panchina ( 22 giocatori totali); nella under 7 si gioca in 5; nella under 9 si gioca in 7, nella under 11 si gioca in 9 e nella under 13 si gioca in 12 giocatori. I campi naturalmente sono via via ridotti, in base all’età dei giocatori.

 

D: Quanto è grande un campo da rugby ?

 

R. Il campo varia da 90 metri di lunghezza per 60 di larghezza ai 100 metri per 70 in sede internazionale.

 

D: Quale è lo spirito del gioco ?

 

R. Ricorda una battaglia medioevale, dove occorre portare la propria “ bandiera “ – la palla- nel campo avversario. Se ci si riesce si guadagnano 5 punti e si ha diritto a lanciare una bomba – la palla – tra le torri avversarie ( i pali ); se ci si riesce si guadagnano altri 2 punti. L’arbitro, se si commette un’infrazione grave permette di tirare una bomba fra i pali ; se ci si riesce si conquistano altri 3 punti. E’ sempre permesso tirare calci di rimbalzo ( detti calci drop) tra i pali avversari. Ma sono molto difficili perché la palla è ovale e non rimbalza mai bene. E’ un’arte quindi riservata solo a pochi specialisti !!!

 

D: E il fuorigioco ?

 

R. In battaglia c’è una linea del fronte; sulla linea del fronte  si sta dalla propria parte del campo sia per attaccare il nemico sia per difendere il proprio castello . Quando il fronte d’attacco è stabile e costituito ( cioè due giocatori della stessa squadra sono legati insieme e portano o difendono la palla) gli avversari non possono attaccare il nemico alle spalle – ma sempre e soltanto frontalmente, dalla propria parte del fronte, con le spalle rivolte al proprio castello e il viso rivolto agli avversari, senza trucchi né inganni. Io spingo, tu spingi , tu dalla tua parte, io dalla mia , sulla palla io  intervengo sempre partendo dalla mia parte di campo quella  stabilita dal pallone e non dalle righe per terra ( come nel calcio).

Se qualche volta mi trovo davanti al pallone per motivi di gioco, cioè sono in fuorigioco e mi ritrovo dalla parte degli avversari, io ritorno indietro nel mio campo  senza giocare e l’arbitro non mi fischia la punizione perché non partecipo al gioco. Quando riprendo la mia posizione al di qua della palla solo allora posso ritornare a giocare sul pallone senza incorrere in una sanzione. A dirsi sembra molto complicato, poi in realtà a vederlo in campo è molto più semplice, basta farci caso una sola volta !!

 

D: I più piccoli devono portare il certificato medico agonistico?

 

R. No : sino alla under 13 basta il certificato di buona salute del medico curante o del medico dell’Associazione dott. Mario Di Loreto.

 

D: In quale categoria gioca la Prima Squadra del Torvaianica Rugby ?

 
R. In serie C Nazionale, allenata da Augusto Nardecchia
 

D: E la under 19 ?

 

R: La under 19 gioca nel campionato nazionale under 19 gruppo 2 allenata da Alfonso Emolo

 

D: Che cosa è il “Terzo Tempo” ?

 

R. Dopo due tempi regolamentari gli atleti tornano negli spogliatoi per la doccia. Dopo la doccia le due squadre partecipano ad un “ ricevimento” a base di cibi e bevande ( panini , pizza, pastasciutta, aranciate, cocca cola o birra a seconda dei casi e degli orari ) per rifocillarsi e conoscersi meglio, per fare amicizia e per cementare l’amicizia con la squadra avversaria. E’ il momento in cui si ritorna tutti amici e ci si fanno i complimenti per la partita disputata. Il rugby è anche questo.

 

D: Di quanti atleti dispone il Torvaianica Rugby ?

 
R. Di circa 220 atleti effettivi.
 

D: Di quanti allenatori dispone il Torvaianica Rugby ?

 

R. Di 9 allenatori di cui 8 di livello nazionale e interregionale.

 

D: A chi posso fare qualche domanda o chiedere delucidazioni?

 

R: Puoi scrivere tranquillamente all'indirizzo info@torvaianicarugby.it  e la persona giusta ti risponderà nel più beve tempo possibile.

In alternativa puoi venire a trovarci durante le nostre sedute di allenamento e parlare con i tecnici ed i dirigenti del Torvaianica rugby nel clima di cordialità che contraddistingue questo sport sempre più diffuso anche nel nostro paese.


Written By: host
Date Posted: 6/3/2008
Number of Views: 967

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