La nostra storia

Il professor Claudio Liberatore, fondatore della squadra, aveva gia’ portato il rugby a Pomezia dagli anni Ottanta.

Pertanto da oltre 30 anni il Pomezia Torvaianica Rugby è al servizio del rugby pometino e nazionale.
Nel territorio pometino operano diverse società rugbistiche, per questo è necessario definire il Pomezia Torvaianica Rugby partendo dai colori sociali.

Il Pomezia Torvaianica Rugby ha utilizzato il nero e il verde, in nome di un gemellaggio, siglato dal Presidente,con L’Aquila Rugby.

I neroverdi, non è un caso, presenti da più di 20 anni sul territorio pometino, offrono un servizio qualificato a centinaia di ragazzi di Pomezia, Torvaianica, Ardea e dintorni. Lo stemma è il frutto di un lavoro di ricerca e approfondimento fatto dalla società che negli anni si è radicata sempre di più nel territorio e ha voluto rendere omaggio alla storia di Pomezia e Torvaianica, rintracciando, tra gli altri simboli, la prima raffigurazione della Torre Maggiore di Vajanica.

La crescita del movimento

Il Torvaianica Rugby si rinnova di anno in anno grazie a nuovi progetti, nuove sponsorizzazioni, tanti successi e mete sempre piu’ ambiziose da segnare. Il merito di questa crescita è da attribuire alla “grande” famiglia del Torvaianica Rugby: formata da tecnici qualificati, da una dirigenza attenta ai bisogni degli atleti e delle loro famiglie, dal coinvolgimento dei genitori e dall’entusiasmo dei ragazzi.

Al buon numero di tesserati dai 4 anni in su si aggiungono tantissimi ragazzi che vengono a conoscenza del nostro rugby attraverso i progetti portati avanti dai nostri tecnici nelle scuole. Conoscenza che poi si traduce in competenza sportiva, fino al raggiungimento di traguardi incredibili come l’ingresso nella selezione nazionale azzurra.

Il Torvaianica Rugby è presente sul territorio attraverso una rete di contatti che ne costituiscono la forza e la ricchezza. Sponsor attenti, associazioni collaborative, realtà istituzionali sono vigili su quello che la Federazione Italiana Rugby considera un punto nevralgico per lo sviluppo del rugby nel Centro Sud Italia.