Consiglio Direttivo

Per la stagione 2019/2020 molte le novità a livello associativo! Siete curiosi?

Il Torvaianica Rugby ha da sempre affidato un ruolo centrale nell’associazione al Consiglio Direttivo, responsabile dell’indirizzo che la società intraprende. L’obiettivo prioritario del Consiglio Direttivo è quello di aumentare la democrazia partecipativa dell’associazione, ottimizzando le risorse tecniche e intellettuali che la società ha a disposizione.

Ogni anno il Torvaianica Rugby indice l’assemblea dei soci per il rinnovo del Consiglio Direttivo e per la nomina del Presidente.

Per l’anno sportivo 2018-2019, l’incarico di Presidente dell’Associazione era stato affidato al Professor Claudio Liberatore, presidente storico del Torvaianica Rugby, docente prima presso la scuola secondaria Enea Pomezia e a fine carriera docente di Educazione Fisica presso l’IPSIA Emilio Cavazza di Pomezia.

Sono stati inoltre votati come consiglieri dell’associazione:
1. Roberto Catalini, con l’incarico di Segretario del Torvaianica Rugby;
2. Attilio Annunziata, rugbista OLD e referente per i lavori all’impianto;
3. Franco Grassi, preparatore atletico delle categorie juniores e seniores;
4. Marino Sabatini, colonna portante della comunità neroverde e maestro dei terzi tempi;
5. Roberto Molino, ingegnere determinante per i rapporti con le altre società e con gli sponsor;
6. Alba D’Alberto, allenatrice incaricata della comunicazione;
7. Giovanni Barbarino, storico consigliere nonché amico del Torvaianica Rugby.

Ogni membro del Consiglio Direttivo esprime la propria professionalità e serietà nei settori di competenza contribuendo in maniera eccelsa alla crescita societaria e sportiva della nostra associazione.

Nelle prossime settimane i soci saranno chiamati a rinnovare il consiglio direttivo e a trovare un nuovo presidente. Il prof. Liberatore ha infatti dato le dimissioni da presidente ed oggi offre il suo contributo in associazione come Coach.

Vuoi dare il contributo all’associazione neroverde? Diventa socio e potrai partecipare a tutti i momenti di democrazia associativa,lasciando il territorio migliore di come ti ha accolto!