Tecnici

Un buon allenatore deve rispettare un rigoroso codice etico che ha come obiettivo il miglioramento degli atleti e la scoperta continua di nuovi talenti da mettere a disposizione della Federazione Italiana Rugby. Per la stagione 2018-2019 lo staff tecnico del Torvaianica Rugby ha già confermato:

1. Alba D’Alberto quale allenatrice dell’U6
2. Attilio Annunziata, allenatore dell’U8
3. Simone Bertini, allenatore U8
4. Mimmo Lecce quale allenatore delle categorie U8 e U10 nonché Direttore Tecnico
5. Michela Ciuferri, preparatrice atletica del settore minirugby
6. Oreste Pratichetti, Direttore Sportivo, responsabile delle categorie U14, U16 e U18
7. Claudio Liberatore, allenatore dell’U14
8. Marco Pandolfi, allenatore dell’U16
9. Andrea Barbarino, allenatore dell’U18
10. Franco Grassi, preparatore atletico per tutte le categorie

Il Torvaianica Rugby, per l’anno sportivo 2018-2019 garantirà un percorso di formazione educativa ai giovani rugbisti pronti a mettere a disposizione competenze e tempo per l’associazione. Gli atleti del Torvaianica Rugby, interessati ad intraprendere un percorso di formazione come animatori o come arbitri federali, dovranno compilare la dichiarazione d’intenti presso la segreteria che si occuperà di selezionare e comunicare i corsi avviati dalla Federazione Italiana Rugby.

Il Codice Etico menzionato in precedenza, sarà disponibile di seguito:

Codice di condotta per gli allenatori ed educatori

1. Ricorda che come allenatore di una “squadra di categoria” dovrai agire con diligenza e il tuo comportamento sarà più oneroso di quello di un allenatore di una squadra di adulti.
2. Dai il buon esempio – i giovani hanno bisogno di un allenatore che rispettino.
3. Sii generoso con i complimenti quando sono meritati. Non ridicolizzare o gridare ai giocatori per aver fatto errori o per aver perso una partita.
4. Insegna ai giocatori che le Regole del Gioco sono accordi reciproci che nessuno deve evitarle o violarle.
5. Sii ragionevole nelle richieste ai giocatori per il tempo, energia ed entusiasmo.
6. Sii la garanzia che tutti i giocatori possano partecipare alle partite. I giocatori “mediocri” richiedono e meritano lo stesso tempo.
7. Ricorda che i giovani giocatori giocano per divertimento e piacere, allenare la loro crescita tecnica e far giocare per divertirsi hanno la priorità rispetto competizione esasperata. Vincere non è l’unico obiettivo.
8. Insegna ai giocatori e alla squadra ed il rispetto per le capacità degli avversari così come il rispetto per il giudizio degli arbitri e degli allenatori opposti.
9. Insisti sul fair play e sul giocare con disciplina. Non tollerare il gioco sporco e scorretto e il linguaggio volgare. Sii pronto a togliere dal campo un giocatore offensivo.
10. Incoraggia i giovani giocatori a sviluppare le competenze di base e sportività. Evita di specializzare i giocatori ai ruoli in campo alle tattiche esasperate durante i loro anni formativi.
11. Fissa obiettivi realistici per la squadra e per i singoli giocatori e non spingere i giovani giocatori a competizioni da adulti.
12. Crea un ambiente sicuro e piacevole in cui allenarsi e giocare.
13. Non dare ai giocatori più giovani troppe informazioni e un eccessivo carico di lavoro.
14. Impegnati personalmente a tenerti informato sui principi e metodi di allenamento e sui principi di crescita e sviluppo dei giovani.
15. Sii consapevole dell’effetto che hai sui bambini in crescita.
16. Non criticare mai gli arbitri, sia durante che una partita, di fronte ai giocatori o agli spettatori.
17. Ringrazia sempre gli ufficiali di gara e se hanno preso decisioni che richiedono chiarimenti, discuti dei problemi dopo che tutti si sono cambiati.
18. Richiedi ed ascolta i consigli di un medico nel definire quando un giocatore infortunato è pronto per riprendere a giocare.
19. Assicurati che le strutture e i servizi necessari siano disponibili in ogni momento.
20. Sii responsabile e sicuro di sostenere lo spirito del gioco del rugby.
21. Frequenta corsi di aggiornamento per allenatori.
22. Supporta la “Carta dei Diritti dello Sport dei Giovani” e tutte le politiche a favore dei bambini e giovani nello sport.
23. Garantisci che tu e la tua squadra siate orgogliosi di voi stessi, del Club e degli sforzi fatti durante la stagione.